Gioco in ampiezza e in profondità

Carlo-Michetti_5CONTRO5-CON-SPONDE
Gioco in ampiezza e profondità.

OCCORRENTE: Cinesini, casacche, palloni sempre disponibili

SPAZIO: Doppia area

TEMPO: 4 tempi da 5 minuti

Ogni tempo si cambia una coppia che sta facendo sponda, tranne le due punte (una per parte) e i portieri.

N. GIOCATORI N. 18

DESCRIZIONE

In un campo delle dimensioni due volte l’area di rigore si affrontano due squadre di 5 giocatori più il portiere. Si gioca a tre tocchi e non si può concludere in porta se non abbiamo interessato almeno una volta una della sponde, le quali anch’esse giocano a tre tocchi ma non possono trattenere la palla per più di 4 secondi. Il lavoro va svolto ad intensità medio / alta. Obiettivo segnare più gol possibili.

VARIANTI E PROGRESSIONE

Chi passa la palla alla sponda prende il suo posto e la sponda entra nel campo.

Tocchi liberi.

OBIETTIVI DIDATTICI ASPETTI CHIAVE

Ricerca dell’ampiezza e della profondità Ampiezza per aumentare gli spazi

mediante l’utilizzo delle sponde. disponibili da attaccare.

Conclusione in porta. Verticalizzazione e sponda per facilitare

Possesso palla. la conclusione in porta.


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By Carlo Michetti

Michetti Carlo nasce il 22/11/1964 a Chieti. Presto si evidenziano le attitudini per le discipline sportive che lo porteranno ad effettuare le selezioni nelle fila della società calcistica River 65 (anno 1974) dove parteciperà nello stesso anno al campionato Esordienti. L’anno successivo, al prestigioso Trofeo “Renzetti” che si teneva al campo sportivo “la Civitella” di Chieti, viene premiato come “miglior giocatore” e “ atleta con miglior rendimento scolastico”. Continua il suo percorso di giovane calciatore sempre nel River 65 fino a conseguire nel 1980-1981 il titolo di “Campione d’Italia” nella categoria Allievi. Continua a vivere il calcio nel mondo dilettantistico come passione, distinguendosi per serietà e capacità al punto da indossare la fascia di capitano a soli 23 anni e portarla attraverso le categorie. Continua a giocare a calcio fino a 37 anni e nello stesso tempo gli viene data l’occasione di allenare i ragazzi (Esordienti) nella Società di Prima categoria dove militava, AC Scafa Calcio. Chiude il periodo agonistico e si butta in questa nuova esperienza che gli permetterà di rimanere legato al mondo del calcio. Nel 2000 consegue il patentino di Allenatore di Base Diploma B UEFA. Da allenatore riesce ad esprimere la sua vera natura umana nel rapporto con i ragazzi diventando presto un riferimento del movimento giovanile nella società dove opera. Rimane legato allo Scafa per circa 8 anni con una breve interruzione nel 2005 cogliendo svariati successi. Il suo operato viene notato e nel 2011 una fra le più importanti società in ambito giovanile Renato Curi Angolana / Caldora lo inserisce nel proprio staff tecnico dove rimarrà per due anni centrando uno 6° posto con gli “Allievi Regionali” sotto età della Caldora e il 2° posto l’anno successivo con gli “Allievi Regionali.” della RC Angolana. In questo periodo viene diretto nel suo lavoro di tecnico da Luciano Miani quale responsabile del Settore Giovanile, ex giocatore professionista che ha rappresentato nel suo periodo giovanile al River 65 l’esempio da imitare. Nel 2014 gli viene assegnata la Responsabilità del Settore Giovanile della Società Francavilla Calcio, esperienza positiva che per scelta personale si conclude anticipatamente. Nella stagione 2015-2016 di nuovo nelle fila del Settore Giovanile della RC Angolana / Caldora nella categoria “Giovanissimi Regionali”. Attualmente nel settore giovanile del River 65.

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