Manchester City – Bayern Monaco

Ecco la traduzione della prima delle match analysis  di Adin Osmanbasic* collaboratore di Marti Perarnau e analista vicino alle idee del ‘Gioco di Posizione’ di Pep Guardiola.
Qui potete trovarne le prime due parti della traduzione relative alla spiegazione di questa filosofia di gioco:

Il gioco di posizione secondo Pep Guardiola – Parte 1
Il gioco di Posizione secondo Pep Guardiola – Parte 2

Nei prossimi giorni pubblicheremo la traduzione delle altre analisi relative ad altre partite del Bayern Monaco guidato dal tecnico di Santpedor.

Manchester City vs Bayern Monaco
Martedì 24 Novembre 2014

L'organizzazione posizionale del Bayern in fase di possesso

L’organizzazione posizionale del Bayern in fase di possesso

 In questa immagine possiamo osservare bene come il Bayern supporti il giocatore in possesso di palla in maniera molto aggressiva. Includendo Neuer, ci sono 5 giocatori in appoggio a Benatia immediatamente nei pressi dell’area. Sul lato opposto i giocatori del Bayern si assicurano di posizionarsi in modo da rimanere in contatto con i giocatori nelle vicinanze del pallone, anche se non possono supportare direttamente il portatore di palla. Questo permette al Bayern di giocare ‘attraverso’ il pressing del Manchester City abbastanza agevolmente e avanzare sul campo con superiorità sempre crescenti.

Ciò significa che se il Bayern vuole concludere l’azione sul lato opposto del campo rispetto alla posizione della palla, sono ben organizzati per attaccare questa area. Si nota come tutti i giocatori si orientano e posizionano in una maniera ideale rispetto ai principi della filosofia del ‘Gioco di Posizione’. In questo modo si creano molti triangoli e rombi di gioco che il Bayern utilizza per dominare il gioco.

Il Bayern utilizza il potenziale dell'uomo libero per uscire dalla difesa.

Il Bayern utilizza il potenziale dell’uomo libero per uscire dalla difesa.

 Il Bayern utilizza la situazione di 2 contro 1 con Boateng e Benatia contro Aguero a proprio vantaggio in quest’altra immagine. Qui i 4 azzurri di difesa vengono occupati da Ribery e Lewandowski, con la conseguenza per il Bayern di avere un uomo libero nella zona di centro campo. In aggiunta a ciò Benatia invita Aguero al pressing e così Boateng può ricevere la palla come uomo libero alle spalle della prima linea difensiva avversaria.
Lo stesso procede palla al piede per andare a giocare assieme al proprio centrocampo. Si crea così una situazione di superiorità di 7 contro 5 a centrocampo che il Bayern può utilizzare per superare la linea di centrocampo avversaria. C’è da notare inoltre che Alonso si è abbassato sulla sinistra dei due difensori centrali, a metà strada tra Bernat e Boateng.
Il Bayern manipola la difesa del MAnchester City anche se in dieci uomini

Il Bayern manipola la difesa del MAnchester City anche se in dieci uomini

Questa sitazione si è verificata un attimo prima che il Bajyern realizzasse il suo primo gol dopo che avevano ricevuto il cartellino rosso nei confronti di Benatia per un fallo su Aguero. Il City si è lasciato manipolare molto facilmente dal Bayern anche se il Bayern era in inferiorità numerica di un uomo. Questo potrebbe essere dovuto a fattori psicologici legati alla partita.
Il City, consapevole del fatto di avere un uomo in più, iniziò a pressare in maniera molto aggressiva. Anche se pressavano in questo modo però i giocatori in casacca azzurra continuavano a restare molto bassi con la linea difensiva. Ciò comportava che la loro pressione non era supportata da ulteriori linee di pressione e così non riuscivano ad ottenere accesso alla palla in fase difensiva.
Il Bayern invece era ancora capace di utilizzare un solo giocatore per eliminare 2 o 3 avversari in determinate situazioni. In questa immagine ci sono circa 5 giocatori attorno a Xabi Alonso mentre Hojbjerg riesce a posizionarsi in maniera eccellente mantenendo aperta la linea di passaggio tra sé e Alonso continuando a stazionare nella falla più pericolosa della disposizione difensiva del City. I principi del muovere l’avversario con il movimento della palla e utilizzare l’uomo libero nella zona più pericolosa per la difesa avversaria hanno nuovamente portato ad un gol, perfino contro un Manchester City in superiorità numerica.
Ribery attira verso di sé molti giocatori del Manchester City prima di servire il pallone nello spazio liberato

Ribery attira verso di sé molti giocatori del Manchester City prima di servire il pallone nello spazio liberato

Questa immagine illustra la costruzione dell’azione per il gol del sorpasso realizzato in 10 uomini contro il City invece a pieno organico. Alonso passa la palla a Ribery nel mezzo del campo, che trattiene la palla per qualche momento prima di passare la palla per provocare una maggiore pressione sul pallone da parte del City. Il principio di iniziare il gioco da un lato per concluderlo in quello opposto qui appare evidente. Inoltre Ribery cerca e riesce ad eliminare circa 6 avversari con un solo passaggio.

Questa filosifia dimostra la proprià capacità di dominio anche in un incontro di Champions League in una situazione di uomo in meno. Approfittando del fatto che Ribery ha un adeguato supporto vicino alla palla, Boateng va ad occupare la posizione nel buco più grande dello schieramente avversario continuando a mantenere connessione diretta con il pallone. Come nota a margine notiamo come Robben si posizioni molto largo perché era consapevoledi essere in connessione con Boateng che potenzialmente poteva ricevere il pallone e servirgli un buon passaggio. Una volta che Boateng ha ricevuto la palla ha effettuato un lungo traversone sul alto opposto del campo di gioco che ha permesso a Lewandowski di segnare con un colpo di testa.

 

* Adin Osmanbasic è un allenatore di calcio e analista. Qui il link all’articolo originale: Juego de Posición under Pep Guardiola.

 

Qui trovate le prime due parti della traduzione:
Il gioco di Posizione secondo Pep Guardiola – Parte 2

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